Castagne Cicolano - Valle del Salto (Lazio)

 Castagneti, Castagne e Castagni nel Cicolano -RI- Lazio

 Castagne rosse del Cicolano (Rieti)

La castagna Rossa del Cicolano si sviluppa lungo la Valle del Salto e lungo la valle del Turano, nella parte sud?orientale detta provincia in cui è presente la Riserva Naturale dei Monti Navegna e Cervia, distesa nei Comuni di Varco, Marcetelli dove si svolge la sagra delle castagne, Nespolo, Paganico, Ascrea, Roccasinibalda, Collegiove e Collalto Sabino. La Rossa ha una forma rotondeggiante, al cui apice si può trovare la presenza di tomento (la peluria tipica del frutto) e presenta generalmente una forma convessa di colore più chiaro del pericarpo (la parte del frutto che circonda i semi) che è si solito marrone rossiccio e più scuro dopo la curatura. E' dotata di una torcia anch'essa tormentosa e una cicatrice ilare di forma irregolare. Il frutto da esso prodotto è di colore bianco e croccante, dal sapore delicato e dolce. Per dare un'idea di quanto ormai la castanicoltura si sia diffusa, basti pensare che annualmente vengono prodotte mediamente intorno alle 3.000 tonnellate e che soltanto nella provincia di Rieti questa produzione occupa un posto preminente con il 50% dei castagneti da frutto dell'intera regione, collocandosi a livello produttivo al secondo posto, dopo la provincia di Viterbo.

 

Castagno centenario nella Valle di Malito (Lazio)

Località Valle di Malito in Corvaro (Rieti)

   
Come Arrivare

Comune di Borgorose (Rieti - Lazio)

CARATTERI DELLA PIANTA ALTEZZA:                     Mt. 25
CIRCONFERENZA: Mt. 7 a m. 1,30 da terra
ETA':            400 anni circa
   

Notizie e curiosità:
I castagni nella foto fanno parte di un complesso di oltre quaranta esemplari giganti sparsi nella montagna compresa fra Corvaro e
Valle Malito.

Appunti di Botanica
Castagno

Nome scientifico: Castanea Sativa Mill.
Genere: Castanea
Specie: Castanea Sativa (fam. copuliferae)

Caratteri Generali

Grande albero con tronco alto fino a 30 metri e circonferenza eccezionalmente fino a 6-8 metri. La corteccia liscia in gioventù si fessura fittamente negli esemplari adulti. Il fusto negli esemplari in bosco è unito e slanciato, mentre negli esemplari isolati è breve, tortuoso, irregolare nella superficie. Chioma molto grande. Le foglie sono grandi oblunghe, appuntite, dal bordo seghettato. I fiori maschili sono portati in appendice, caduche. dette amenti o gattini. Il frutto di varia forma a seconda della varietà è tipico globoso schiacciato contenuto in un involucro a quattro valve irto di aculei detto riccio che si apre in ·ottobre. Apparato radicale robusto e profondo

Distribuzione

Originario dell' Asia minore, il Castagno si è diffuso spontaneamente, o perché colti\'3to. in rutta l'Europa Meridionale, il Caucaso, il Nord Africa occidentale e l' Asia occidentale.

Notizie Varie

Pianta conosciuta fin dalla più remota antichità, apprezzata per i suoi frutti e per il suo legno. Il castagno è stato una componente fondamentale della vita e dell'economia delle genti di montagna che da esso traevano alimento e legno per manufatti e riscaldamento. Il Castagno occupa una posizione preminente nella letteratura, anche la più antica; e nelle leggende. Nelle cavità dei tronchi più antichi si vedeva l'origine della vita e la dimora di folletti, maghi e streghe.

 

Castagno Centenario nella Valle di Malito

Castagni di Santa Lucia (Lazio)

 S: Lucia delle Castagne o S. Lucia di Gioverotondo - Località Sammuchetta

   
Come Arrivare

Comune di Fiamignano (Rieti - Lazio)

CARATTERI DELLA PIANTA ALTEZZA: Mt. 10 compresi i giovani getti
CIRCONFERENZA: Mt. 9,60 a m. 1,30 da terra
ETA': 500 anni
   

Notizie e cusriosità:
In mezzo ai numerosi complessi castanili tipici della zona, emergono dei giganteschi vecchi castagni che se non raggiungono altezze eccezionali, sono certamente i più grandi del reatino per circonferenza. Sono tutti in ottimo stato vegetativo e la chioma è costituita da numerosi giovani getti che producono castagne di particolare pregio. I giganti sono oltre una decina. Quello che sembra il più grande raggiunge le misure eccezionali sopra indicate.

Appunti di Botanica

Castagno

Nome scientifico: Castanea Sativa
Genere: Castanea
Specie: Castanea Sativa

Notizie Varie

La zona del Cicolano, sulla sinistra del fiume Salto e a confine con l'Abruzzo, è interessata da molti castagne ti da frutto, alcuni antichissimi, con piante maestose oggetto di cura particolare. Il castagneto è forse il bosco più conosciuto e più amato. Era con i suoi frutti il pane per l'inverno e la vita per l'estate. Produce un vastissimo assortimento di legname dalle traverse ferroviarie, agli imballaggi, gli infissi, ai mobili, ai recipienti per liquidi.

Caratteri Generali

Il castagno è un grande albero che può raggiungere i 30 metri. Le foglie sono oblunghe, dal bordo seghettato. La corteccia è finemente fessurata. I frutti (castagne) sono raccolti in un guscio spinoso ..

Distribuzione

Europa centro meridionale da Est ad Ovest. In Italia è diffusa nel piano sub-montano.

 

 

Castagne di Collegiove (Lazio)

 

Strada Provinciale Collegiove Marcetelli.

   
Come Arrivare

Comune di Marcetelli (Rieti - Lazio)

CARATTERI DELLA PIANTA ALTEZZA: Mt. 22 max
CIRCONFERENZA: Mt. 6,30 max
ETA': Circa 300 anni
   

Notizie e cusriosità:
A circa 3-4 chilometri da Collegiove iniziano vari appezzamenti di castagneti da frutto con piante di grandi dimensioni e di straordinaria bellezza per l'armonia della forma del fusto e della chioma. Lungo il bordo strada e talora un po' lontano da questo, si trovano disseminati alcuni giganteschi fusti di castagno con età di circa 300 anni alcuni capitozzati a pochi metri da terra e sui qua troneggia una selva di giovani polloni. Nel Cicolano e nel Turano esistono, come è descritto in altro pagine del seguente volume altri grandissimi castagni (Valle Malito e S. Lucia delle Castagne) che sono sfuggiti alla furia devastatrice di vari montanari. Purtroppo certe forme di capitozzatura hanno alterato irreparabilmente la naturale forma dell'albero.Resta tuttavia una buona parte del tronco a testimoniare la lotta di questi giganti fatta contro il tempo. Il castagno è l'albero per eccellenza delle popolazioni montanare che da esso hanno tratto legname e alimento per secoli e secoli.

Appunti di Botanica

Castagno

Nome scientifico: Castanea Sativa
Genere: Castanea
Specie: Castanea Sativa

Notizie Varie

Il castagno è ampiamente coltivato per i frutti, un tempo base alimentare per le genti di montagna, e per gli assortimenti legnosi ricavabili che trovano largo impiego in paleria e per mobili, infissi; oggettistica, contenitori.

Caratteri Generali

Grande albero che può raggiungere i 30 metri di altezza. Corteccia finemente fessurata negli esemplari adulti. Foglie oblunghe a bordo dentato. Frutti racchiusi in un guscio spinoso.

Distribuzione

Su tutta Europa. In Italia occupa vaste superfici nel piano sub-montano.

Tratto da :
" ANTONIO GIUSTI -
PATRIARCHI SABINI, Guida agli Alberi monumentali della Provincia di Rieti - "

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